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L’Unione Europa, con il REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/1408 DELLA COMMISSIONE del 6 ottobre 2020, ha deciso di imporre un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di prodotti laminati piatti, di acciai inossidabili, anche arrotolati (compresi i prodotti tagliati su misura e in nastri stretti), semplicemente laminati a caldo, ad esclusione dei prodotti, non arrotolati, di larghezza uguale o superiore a 600 mm e di spessore superiore a 10 mm. Il dazio antidumping trova applicazione in relazione ai prodotti con codice doganale SA 7219 11, 7219 12, 7219 13, 7219 14, 7219 22, 7219 23, 7219 24, 7220 11 e 7220 12, originari della Repubblica popolare cinese, di Taiwan e dell’Indonesia.

 

Con la Circolare n. 21 rilasciata il 16 luglio 2020 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli comunica un’ulteriore proroga per l’abbandono della procedura di previdimazione dei certificati EUR1, EUR – MED e A.TR. La nuova scadenza del termine in questione è fissata al 31 ottobre 2020.

Tale decisione è stata assunta dall’Agenzia delle Dogane a supporto dell’export del sistema Paese in questo particolare momento storico.

Il Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Economia verde e digitale marocchino ha diramato la lista di beni soggetti ad obbligo di certificazione di conformità, così come stabilito dalla Legge 24/09. In base alla predetta legge, a seconda del bene esportato, sarà necessario richiedere una verifica di conformità rilasciata dalle apposite società di verifica autorizzate (Applus Fomento, Bureau Veritas e TUV Rheiland).

Il non rispetto della sopracitata normativa comporterà il blocco della merce all' atto dello sdoganamento per assenza del certificato.

 

Tali prodotti si distinguono in due categorie:

 

  • I prodotti soggetti all'obbligo di certificazione al momento dell'import in Marocco, dei quali è stata pubblicata una lista con indicazione dei codici di classificazione doganale a 10 cifre utilizzati in nel predetto Paese;
  • I prodotti soggetti all'obbligo di certificazione nel Paese di export, prima della spedizione.

 

 

Tutti i prodotti soggetti a certificazione di conformità tecnica non ricompresi nella lista dei prodotti da certificare in Marocco dovranno essere certificati nel Paese di export. Il Ministero marocchino ne ha fornito un elenco che, seppur di grande supporto, consigliamo di considerare come non esaustivo.

 

La regolamentazione è divenuta operativa a partire dal 20 Giungo 2020.